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日志


9月23日

L'addio

 
 
L'uomo dice alla donna
t'amo
e come:
come se stringessi tra le palme
il mio cuore, simile a scheggia di vetro
che m'insanguina i diti
quando lo spezzo
follemente.

L'uomo dice alla donna
t'amo
e come:
con la profondità dei chilometri
con l'immensità dei chilometri
cento per cento
mille per cento
cento volte l'infinitamente cento.

La donna dice all'uomo
ho guardato

con le mie labbra
con la mia testa col mio cuore
con amore con terrore, curvandomi
sulle tue labbra
sul tuo cuore
sulla tua testa.
E quello che dico adesso
l'ho imparato da te
come un mormorio nelle tenebre
e oggi so
che la terra
come una madre
dal viso di sole
allatta la sua creatura più bella.
Ma che fare?
I miei capelli sono impigliati ai diti di ciò che muore
non posso strapparne la testa
devi partire
guardando gli occhi del nuovo nato
devi abbandonarmi.

La donna ha taciuto
si sono baciati
un libro è caduto sul pavimento
una finestra si è chiusa.

È così che si sono lasciati...
 
 
7月13日

Io pronuncio il tuo nome....

 

Io pronuncio il tuo nome
nelle notti oscure,
quando giungono gli astri
a bere nella luna,
e dormono i rami
delle fronde occulte.
Ed io mi sento vuoto
di passione e di musica.
Folle orologio che canta
antiche ore defunte.

Io pronuncio il tuo nome
in questa notte oscura,
e il tuo nome mi suona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della mite pioggia.

Ti amerò come allora
qualche volta? Che colpa
ha commesso il mio cuore?
Se la nebbia si scioglie
quale nuova passione mi aspetta?
Sarà tranquilla e pura?
Se potessi sfogliare
con le dita la luna...

Federico García Lorca

 

6月3日

mi sono svegliato anche questa mattina e ti amo....

 

Anche questa mattina mi sono svegliato
e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
si sono buttati addosso a me alla rinfusa
e la luce d'argento annerito della lampada

mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram
e il giallo della parete e tre righe di scritto
e la camera d'albergo e questo paese nemico
e la metà del sogno caduta da questo lato s'è spenta

mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo
e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto
e la nostra separazione e quello che siamo

mi sono svegliato anche questa mattina
e ti amo...

Nazim  Hikmet

 

4月15日

Questo amore che impauriva gli altri...Che li faceva parlare...Che li faceva impallidire...

 
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
È tuo
È mio
È stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi tu abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
 
 
 

sei

 

 

3月22日

Una poesia per te :)

 
 Cuore e occhi miei sono ora in alleanza
e vicendevoli favori si prestano:
quando i miei occhi anelano il tuo sguardo,
e quando il cuore innamorato soffoca i suoi sospiri,
     Gli occhi allora si saziano del tuo ritratto,
al cui pittorico banchetto pure il cuore invitano;
altre volte è il mio cuore a ospitare gli occhi,
per farli parte dei suoi pensieri d'amore.
     E così, pel tuo ritratto e per il mio cuore,
tu, lontano, sei sempre in me presente;
tu non puoi allontanarti più dei miei pensieri,
e io sono con loro e loro con te.
     E se essi dormono, sono gli occhi col tuo ritratto
che il cuore risvegliano, con mutuo gaudio...
 
Shakespeare
 
 
 
 
 

sei

 

 

3月2日

Vorrei....

 
 
Vorrei...volare in alto nel cielo...per scorgere l'orizzonte del buio... assistere alla nascita di un giorno impossibile... ammirare l'alba di un'illusione.. vivere un'istante assieme a te...
 
Vorrei...essere un’onda e annullarmi nel mare... per piangere un'oceano intero...
 
Vorrei...essere il vento...per scivolare in ogni dove..
 
Vorrei...essere aria...per filtrare attraverso la tua voce e spezzarmi in una nota di dolcezza...
 
Vorrei....
 
Vorrei...essere tutto e nulla...per fuggire dal mio passato... cancellare le sofferenze di un'esistenza sprecata...
 
Morire.....e Rinascere in te....come l'arcobaleno...dopo tanto orrore che può essere la tempesta...
 
Ma ciò che vorrei...sarebbe solo stringere forte l'unico sogno capace di creare sorrisi nella mia fragile anima...
Poi così come mi sono addormentato...mi risveglio... deluso di me stesso e mi rendo conto che forse...l’unica cosa che
Vorrei...è poter sognare ancora...
 
Che altro posso fare...se non..Amarti?
 
 
 
 
 
 

sei

 

 

2月23日

il tuo sorriso.......(auguri x domani)

 
 

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

 
 

sei

 

 

7月28日

Nuda

 
 

sei

 

 

 
 

sei

 

 

 
 

sei

 

 

7月7日

principessa, dove sei rimasta?principessa, quando tornerai?

 
 
 
 
Volevamo costruire assieme
una casa bella e tutta nostra
alta come un castello
per guardare oltre i fiumi e i prati
su boschi silenti.

Tutto volevamo disimparare
ciò che era piccolo e brutto,
volevamo decorare con canti di gioia
vicinanze e lontananze,
le corone di felicità nei capelli.

Ora ho costruito un castello
su un'estrema e silenziosa altura;
la mia nostalgia sta là e guarda
fin alla noia, ed il giorno si fa grigio
- principessa, dove sei rimasta?

Ora affido a tutti i venti
i miei canti arditi.
Loro devono cercarti e trovarti
e svelarti il dolore
di cui soffre il mio cuore.

Devono anche raccontarti
di una seducente infinita felicità,
devono baciarti e tormentarti
e devono rubarti il sonno -
principessa, quando tornerai?
 
 
 

sei

 

 

5月29日

Non ha più senso per me il domani il futuro la mia vita senza te

 

 

 

Non ha più senso per me

 la voce del mare e le domeniche in famiglia

gli occhi il sorriso di mia madre

 

Non ha più senso per me

il sole d'inverno e le foglie d'autunno

un soffio di vento in una giornata qualunque

 

Non ha più senso per me

il colore del grano e le grida dei bambini

il cielo stellato di una notte da ricordare

 

Non ha più senso per me

il cinema in compagnia e le emozioni della musica

l'odore di sale su un corpo di donna

 

Non ha più senso per me

i consigli di mio padre e le risate con gli amici

provare emozioni piangere per te

 

Non ha più senso per me

il rumore della pioggia e le corse del mio cane

sentirsi soli pensando un po’ a te

 

Non ha più senso per me

dire ti amo e il sapore dell'acqua

camminare liberi a piedi nudi senza sapere perchè

 

Non ha più senso per me

il profumo dei fiori e i versi di Neruda

l’alba il tramonto la luce del sole

 

Non ha più un senso per me

l’odore delle lenzuola pulite e il verso dolce delle rondini

mangiare bere dormire non sapendo dove sei

 

Non ha più senso per me

la gioia di un successo e le liti con il mio sangue

sognarti ancora mia qui tra le mie braccia

 

Non ha più senso per me

il domani il futuro la mia vita senza te

 

 

Raf 

 

sei

 

 

5月20日

mi manca tenerti la mano e sentirmi tuo con uno sguardo

 

 

mi manca vederti salire su un treno in corsa per abbracciarmi

mi manca la timidezza dei tuoi occhi e i tuoi capelli dorati fra le mie mani

 

poco importa se passo il giorno ad odiarti e la notte a sognarti

 

mi mancano le litigate sulla casa dei nostri sogni e sui nomi dei nostri bambini

 

mi manca il suono della tua voce anche se è entrato nella mia anima

mi manca il tuo profumo e il modo in cui mi dicevi ti amo

 

poco importa se non riuscirò più ad andare nei luoghi che ci hanno visti insieme

 

mi mancano le tue mille smorfie e il modo in cui ti arrabbiavi con me

 

mi manca il sapore della tua pelle bianca e il modo in cui mi guardavi

mi manca il tuo muso lungo e quel sorriso che toglieva il fiato

 

poco importa se la mia vita è finita qui e aspetto con ansia la fine

 

mi mancano i tuoi baci e le tue mani calde su di me

 

mi manca la tua inutile gelosia e quei buffi nomi che mi davi

mi manca il tuo respiro e le tue lunghe gambe sulle mie

 

poco importa se ero io l'uomo della tua vita quello che giuravi di non lasciare mai

 

mi mancano i tuoi strani discorsi e la tua dolce risata

 

mi manca tenerti la mano e sentirmi tuo con uno sguardo

mi manca averti vicino nei giorni tristi della mia vita

 

poco importa se odierò agosto il sole e il profumo del mare

 

mi mancano le emozioni che solo tu potevi insegnarmi

 

 

Raf

 

 

 

 
 

sei

 

 

5月14日

Nessuna più, amore, dormirà con i miei sogni...

 

 

mi ritrovo solo a pensarti,

solo come ero prima di incontrarti

solo come sono ora che  posso solo sognarti...

 

mi manchi e non dovresti

piango e non dovrei

ti penso e non vorrei

 

grazie alle tue parole...

 

sono stato steso sulle nuvole

solo guardandoti riuscivo a sognare

cercando con la mente di fermare quell'istante

il sole mi sembrava più vicino

il buio solo un brutto ricordo

 

a volte vorrei non amarti,ma non sempre ci riesco...

 

grazie alle tue parole...

 

sono caduto dentro un pozzo

con le gambe rotte non riuscivo ad alzarmi

senza voce non potevo chiamarti

il sole mi sembrava più lontano

la luce solo un bellissimo ricordo

 

a volte vorrei odiarti,qualche volta ci riesco...

 

e se il tuo cuore sapesse

il male che mi hai fatto

con me piangerebbe

in granelli di sabbia esploderebbe

e tra le scie del vento si perderebbe...

 

 

 

Raffaele

5月13日

Posso scrivere i versi...


Posso scrivere i versi più tristi stanotte.

Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".

E il vento della notte gira nel cielo e canta.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.

In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.

Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.

Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.

Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.

Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.

E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.

Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.