Raffaele 的个人资料La Mia Parte Intollerant...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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12月29日 Solo con la mia solitudineE così ogni sera esco da quel portoncino attento ad attraversare perchè già una volta ci hanno provato a farmi fuori,riprovateci sarete più fortunati. Il mio sguardo incrocia quello di una commessa che ormai pur non conoscendomi mi conosce bene,uno sguardo che ogni volta mi fa pensare che stia guardando un fantasma o qualcosa di simile sembra cotta hey sveglia sono solo un uomo. Saluto i ragazzi del bar i miei pusher preferiti mi state ammazzando con il vostro caffè. Ed eccomi qui la mia fermata è li la vedo potrei fare una linea retta invece devo circumnavigare una piazza per arrivarci per un motivo che tra un pò vi spiegherò quanti maledetti bus ho perso per sta storia. Finalmente il mio viaggio è finito e come Colombo bacio la terra e mi ritrovo in piedi,al freddo,stanco con lo stomaco che brontola pretende anche lui e i miei occhi che a stento restano aperti sono fissi su uno spettacolo che quella piazza mi offre e come un bimbo che guarda palloncini perdersi mi incanto...
Bande di ragazzi su motorini che fanno la gara a chi lo impenna di più e stanno li ore ed ore padroni della piazza senza un cappello,una sciarpa e a volte senza neanche un giubbino ma vestiti del loro sorriso stupido da imbecilli e io invece sono solo con la mia solitudine al gelo,con sciarpa cappello e giubbino con il freddo che mi ha gelato anche la barba e l'ultima cosa a cui penserei è a sorridere . Vorrei solo essere trascinato dal vento come una foglia morta via da qua. Poi il déjà vu continua ed ecco spuntare dal nulla gruppetti di ragazze dove la volgarità è il loro pregio migliore sfilano con vestiti sgargianti con le tette al vento e con pantaloni stretti giusto per attirare l'attenzione. A volte hanno in mano un telefonino e mettono a tutto volume una canzone dell'ultimo cantante neomelodico,la storia è sempre la stessa lui che piange per padre in prigione,lui che piange per lei che lo ha lasciato,lui che è felice perchè ha trovato la donna perfetta a quindici anni e se la vuole sposare cazzo il matrimonio c'è sempre. Sono ragazzi e ragazze strane che vivono in un mondo diverso dal mio non potrebbero mai essere ne miei amici ne mie fidanzate. Penso se dovessi andare ogni settimana con loro dal barbiere per farmi pettinare i capelli,cazzo pettinarmi i capelli,cazzo pettinarmi i capelli e giuro su mia madre è vero. Penso se dovessi affrontare un discorso con loro parlare di musica cinema oppure di politica magari anche solo sfogarmi con loro. Mi sento la comparsa di un film horror di serie b il classico virus creato da uno sconosciuto,lanciato su una città da uno sconosciuto e per motivi ancora sconosciuti. Invece di trasformarli in zombi li hanno trasformati in questi esseri senza cervello oppure ce l'hanno giusto per poter permettere al corpo di muoversi e alla bocca di dire cazzate. E in mezzo a questi esseri strani ci sono quelli come me,i sopravvissuti scampati per uno scherzo del destino al virus,sempre di meno li riconosci perchè non hanno vestiti strani,capelli attaccati con l'attak un andatura da pollo. E quindi ogni tanto spunta un tuo simile e tu lo fissi e con uno sguardo ci diamo forza coraggio amico puoi farcela siamo pochi ma ce la faremo,sopravvivi. E io sono ancora lì al freddo a godermi lo spettacolo e cavolo l'ho pensato di essere migliore di voi,l'ho pensato quando ero anche io felice,quando avevo chi mi consolava,chi mi calmava,chi mi chiedeva come era andata la giornata. Si perchè tra questa melma a volte spunta una dea una persona simile a te e te ne innamori e tu pensi cavolo è mai possibile che un essere del genere stia con me? Poi arriva sempre quello più bello,più intelligente,più dolce sveglio e astuto,quello che sa consolarla come tu non sai fare e te la porta via e ti ritrovi solo. Ancora una volta. Ma tu non puoi fare altro che essere felice per lei sapere che in questo momento sta sorridendo,quel sorriso che a te toglieva il fiato perchè la ami,la ami più di te stesso. Cavolo l'ho pensato e vi chiedo scusa siete voi migliori di me la mia critica è solo invidia. Vorrei sorridere anche io è l'unica cosa che voglio. Mordetemi sul collo trasformate anche me. Ma se questo non è più possibile se sono destinato a stare solo accetto il mio destino ma portatemi via di qua per favore. Portatemi su un isola deserta buttatemi dalla nave me la faccio a nuoto sarò solo ma almeno sarà diverso... e un solo pensiero adesso mi tormenta la mente,ma quando cazzo arriva sto autobus???
Raf
12月28日 NovecentoQuesto libro è fantastico...mentre lo leggevo immaginavo ogni minima scena...cm se stessi guardando un film...mi ha colpito tantissimo...commovente...lo consiglio a tutti...x staccare un pò...buon anno....
Liverpool New York Liverpool Rio de Janeiro Boston Cork Lisbona Santiago del Cile Rio de Janeiro Antille New York Liverpool Boston Liverpool Amburgo New York Amburgo
New York Genova Florida Rio de Janeiro Florida New York
Genova Lisbona Rio de Janeiro Liverpool Rio de Janeiro
Liverpool New York Cork Cherbourg Vancouver Cherbourg
Cork Boston Liverpool Rio de Janeiro New York Liverpool
Santiago del Cile New York Liverpool, Oceano, proprio in
mezzo. E lì, a quel punto, cadde il quadro.
A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.
Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico,
fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa
niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi.
Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una
mosca che vola, e loro, fran. Non c'è una ragione. Perché
proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'è che succede a
un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un
anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha
discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne
parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data,
un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già
dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto
fra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13
maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto,
d'accordo, allora buona notte, notte. Sette anni dopo, 13
maggio, sei meno un quarto: fran. Non si capisce. È una di
quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto.
Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino, e non la
ami più. Quando apri il giornale e leggi è scoppiata la guerra.
Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui.
Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio.
Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal
piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni, io scenderò da
questa nave".
Ci rimasi secco. Baricco Alessandro
12月27日 il vero amore....12月21日 Caro Babbo Natale....Vorrei che chi mi fa innamorare se ne assumesse le responsabilità...
Vorrei poter dire ti voglio bene senza pensare alle conseguenze....
Vorrei che ci fosse meno ipocrisia negli occhi della gente....
Vorrei che le ragazze tornassero ad andare a scuola con le cartelle e non con le borse firmate...
Vorrei che quando ti dicono penso solo a te e ti ho sognato stanotte fosse vero...
Vorrei che le cose belle durassero per sempre...
Vorrei ritornare bambino per non commettere più errori...
Vorrei non essere attratto da cioè che mi fa male....
Vorrei essere forte bastardo stronzo e insensibile....
Vorrei non sentire più ragazze che piangono per ragazzi di merda....
Vorrei poter parlare di amore con persone che sanno cos'è....
Vorrei incontrare una persona che mi spiegasse cos'è perchè io ancora non l'ho capito...
(t'amo t'amo t'amo e poi mi pento)
Vorrei un biglietto solo andata per scappare da qua....
Vorrei distruggere tutti gli specchi per far si che iniziamo a guardarci solo dentro...
Vorrei che chi mi tiene la mano non la lasci andare così in fretta...
Vorrei poter parlare dei miei pensieri dei miei sogni e delle mie paure senza vergognarmi...
Vorrei piangere un girono intero per liberarmi da questo peso di lacrime che mi porto dietro...
Vorrei che i miei genitori fossero fieri di me...
Vorrei guardare negli occhi di una persona che mi ami veramente...
Vorrei che qualcuno lassù mi ascoltasse....
Vorrei stare sulla cima di una montagna a guardare il mare...
Vorrei dire ti amo senza lasciarla indifferente...
Vorrei non sentirmi solo il giorno di Natale...
(t'amo t'amo t'amo e poi mi perdo)
Raf
12月10日 ho paura di specchiarmi dentro una vetrina e scoprirmi a ridere di me e dei miei pensieri....Me ne vado nella notte logorando strade
han lavato il cielo ed ora è ad asciugar sui muri come quando i miei si vomitavano parole ed allora mi mandavano a giocare fuori tu non ci sei tu non sei più con me il mio amico sta dicendo che mi vuole bene ha bevuto troppo e non ricorda più il nome le finestre occhi spenti stanno già sognando mulinelli di cartacce e le panchine vuote non avrei voluto essere il primo della classe non avrei voluto mai portare i primi occhiali ho paura di specchiarmi dentro una vetrina e scoprirmi a ridere di me e dei miei pensieri sotto il tacco delle scarpe mezzo consumato un giornale spiegazzato pieno di pedate grande prima eccezionale per il film dell'anno avventura sesso e una valanga di risate... quante volte ti ho pensato sulla sedia di cucina quante volte ti ho incontrato nelle cicche che spegnevo quante volte ti ho aspettato quante volte ti ho inseguito quante volte ho chiesto te... e come gridavo sul cavallo del barbiere il mio amico si è fermato e sta scalciando un sasso lui non ha una donna perché ha l'alito cattivo soffre un po' di tenerezza e parla con se stesso guardo le mie dita gialle sono tanto stanco di sputare i mozziconi di tutta una vita giro salto e ballo come un orso ammaestrato come vorrei fare a pezzi quella luna idiota
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